lunedì 21 ottobre 2013

I giochi vintage: la cerbottana

La cerbottana, da arma offensiva utilizzata nel corso dei secoli, si è trasformata in gioco innocuo e divertente di molti bambini; il secolo scorso, prima dell’avvento delle consolle, era un gioco molto amato, spesso bastava poco o niente per trasformare un semplice foglio di carta arrotolato in una cerbottana e, in mancanza d’altro, a scuola, anche il tubetto della penna (le BIC erano un must), svuotato di punta e inchiostro, diventava un simpatico diversivo per sfuggire alla noia di alcune ore.

A casa però, dove la disponibilità dei materiali era maggiore, ci si poteva sbizzarrire e creare vere e proprie mostruosità per divertirsi con gli amici sparando un po’ di tutto; il massimo erano cerbottane realizzate da più “canne”, perfette per colpire più avversari.

Prima di sbizzarrirsi nella realizzazione di una cerbottana vale la pena di ricordare che più è lunga e stretta e più lontano si potrà “lanciare” il proiettile tuttavia, per evitare di trovarsi con un gioco inutilizzabile, è necessario valutare anche la forza con cui si riesce a soffiare; una cerbottana di quasi un metro, tra le mani di un bambino potrebbe risultare inutilizzabile nel caso in cui avesse una scarsa forza polmonare.

A questo punto basterà munirsi di un cilindro in alluminio o un più economico tubo di quelli utilizzati negli impianti elettrici, l’importante è che sia sufficientemente rigido da rimanere dritto e non piegarsi; il diametro dovrebbe essere attorno ai 12 mm mentre la lunghezza la si potrà regolare a piacimento tramite un seghetto o una buona forbice nel caso di un materiale non molto resistente.

La lunghezza non dovrebbe superare i 120 cm, in generale però la si può decidere in base alle proprie potenzialità. Tagliata a misura, la cerbottana è pronta e non resta che preparare i proiettili; trattandosi di un gioco, sono da evitare le frecce appuntite mentre piccole bacche provenienti da arbusti non nocivi possono tornare utili e risparmiare la “fatica” di doverle realizzare.

Se però non si hanno a disposizione bacche, si potrà rimediare con pezzetti di carta che dovranno esser leggermente bagnati per poter essere appallottolati fino a formare una vera e propria pallina.

In casi estremi, una cannuccia o i materiali utilizzati dagli scolari, fogli arrotolati e fissati con scotch o colla, le classiche penne BIC, costituiranno una valida alternativa che regaleranno momenti di divertimento low cost.

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