lunedì 30 luglio 2012

Asino, Peppa Cencia, Uomo morto: giochi tradizionali con le carte

Asino o Peppa Tencia
Asino è un gioco a carte semplicissimo che, per questa ragione, può essere affrontato anche dai  bambini; il numero di partecipanti può variare da 2 fino a 20, trasformandolo così in una vera occasione di divertimento e coinvolgimento anche all’interno di compagnie molto numerose.

Una variante del gioco a carte ASINO, conosciuta in Lombardia è la PEPPA CENCIA.

Le carte da utilizzare  per ASINO sono quelle classiche che si usano per il ramino e la scala quaranta.  Con carte milanesi o francesi si gioca a Peppa Cencia, mentre con altre carte regionali o francesi si può giocare a un'altra variante ancora che si chiama UOMO NERO.

Prima di iniziare è necessario decidere il mazziere; lo si potrà fare di comune accordo o, se in questo modo non si trova una soluzione, chiedendo a chi vuol ricoprire questo ruolo di pescare una carta dal mazzo. Chi troverà la carta più alta avrà l’onore di distribuire le carte.

Il mazziere prenderà le carte (perfette sia le francesi che le italiane) e le mescolerà poi, ne toglierà una e la nasconderà in modo che nessuno possa vederla; a questo punto inizierà a distribuire le carte ai vari partecipanti finché non ne resterà neppure una. Può capitare che non tutti ne ricevano lo stesso numero ma non importa, è previsto nel gioco.

Ogni giocatore dovrà scartare le carte doppie mettendole al centro del tavolo (se un giocatore ha 2 Re, per esempio, dovrà scartarli) poi inizierà il gioco; chi ha più carte in mano sarà il primo a giocare e dovrà pescarne una dal giocatore alla sua sinistra. Se quella pescata forma una coppia con un’altra che ha già in mano allora le potrà scartare, in caso contrario dovrà tenersela.

Il giocatore alla sua destra dovrà poi fare lo stesso e così via; pian piano le carte in mano ai giocatori passeranno di mano, dall’uno all’altro, facendo si che vengano scartate quando formano delle coppie.
Naturalmente non tutte le carte saranno “accoppiate” perché una, all’inizio, è stata tolta dal mazzo e nascosta; nessuno però sa di quale si tratta e per questo diventa difficile imbrogliare.

Arriverà il momento in cui tutte le carte tranne una saranno state scartate; lo sfortunato possessore sarà non solo il perdente ma, sarà anche quello che da tutti gli altri potrà essere deriso e additato come “asino”.

Divertente e appassionante, è sconsigliato ai suscettibili che, sentendosi chiamare “asino” potrebbero arrabbiarsi; in tutti gli altri casi rimane un semplice e divertente gioco da fare in compagnia per passare del tempo in assoluto relax.

La variante “Peppa cencia”, giocata nel milanese, da giocare con le carte milanesi o francesi, prevede che vengano distribuite tutte le carte senza che nessuna venga nascosta e senza si scartino le doppie a eccezione di una Donna di Picche; al termine, perde proprio chi si ritrova tra le mani la Donna di Picche spaiata.

Esiste anche una variante chiamata “Uomo Nero”, da giocare con carte regionali o con le francesi dove, a essere scartato dovrà essere il Fante di Picche (o bastoni); al termine del gioco, il perdente sarà chi si troverà tra la mani il fante spaiato.


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